| Bruno Tosi
di Sebastiano Giorgi
C’è una famosa foto degli anni ruggenti della Mostra del Cinema in cui una splendida Silvana Mangano è castamente baciata sulle tempie da Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Dietro loro, sorridente, in smoking e ciuffo scolpito dalla brillantina Linetti, fa capolino Bruno Tosi agli esordi come giornalista nel gotha del glamour. Cinquant'anni dopo possiamo tranquillamente affermare che la vita e le passioni lo hanno portato ad essere ben più protagonista delle cronache che narratore, senza dimenticare la stagione da press agent di artisti del livello della Tebaldi e Uto Ughi.
È quindi un gioco sfizioso quanto inutile cercar di definire questo eclettico cultore delle arti e della mondanità che da anni offre, ai non sempre riconoscenti veneziani, eventi in costume, raffinati concerti, feste liberatorie. Il tutto organizzato sempre con una meravigliosa normalità.
La semplicità di chi sa dialogare con gli dei dell'Olimpo artistico e mediatico senza mai perdere il senso delle cose e il valore dell'amicizia. Così come quando a Palazzo Malipiero, nelle più belle e vivaci feste di Carnevale che si ricordino, ospiti come Mitterand, Madonna, Grace Jones, David Bowie e la nostrana sinuosa giovane promessa Debora Caprioglio, si mescolavano dopo mezzanotte con la gioventù veneziana.
Quell'umanità autentica che Tosi, scevro dai mediocri borghesismi che spesso affliggono Venezia perfino a Carnevale, non hai mai lasciato fuori dai suoi eventi. E se non c'è uomo più felice di chi possa vivere con successo le proprie passioni, ecco che Tosi la felicità l'ha ricercata creando eventi collegati ai suoi amori: la musica, la Callas, il Carnevale.
Inventore del premio “Una vita nella musica” Tosi ha portato in laguna i più grandi solisti e direttori del mondo, da Rubinstein a Barenboim, da Bernstein a Segovia a Rostropovich.
Per la Divina del canto Tosi ha invece creato l'Associazione Maria Callas, e la straordinaria mostra che da anni gira per le maggiori capitali mondiali. Un'esposizione ricca di costumi di scena, lettere, fotografie, oggetti personali, registrazioni oltre ai carteggi con personaggi come Visconti e Pasolini che la Divina conobbe, così come successe con Onassiss, proprio partecipando alla vita e alle feste veneziane. Una collezione, raccolta in decenni di ricerche, che diverrà museo permanente a Venezia, quale graditissimo omaggio alla città.
Un amore per la Callas che ha spinto Tosi ad una impresa quasi impossibile, intervenire nella millenaria toponomastica veneziana per intitolare alla Divina un ponte dietro quel Teatro La Fenice dove la Callas cantò per un decennio.
Nel segno di Maria, anzi delle Marie, è caratterizzato il suo rapporto con il Carnevale iniziato nel lontano 1986 quando Tosi fu regista degli eventi all'aperto della manifestazione, mentre Scaparro si occupava degli spettacoli a teatro. Un lungo ininterrotto rapporto, quello con il Carnevale, che continua ancor oggi con la festa ed il concorso delle Marie. Una reinvenzione di una antica serenissima tradizione che grazie alla regia del maestro Bruno Tosi è da anni un atteso e spesso vivace appuntamento dedicato alla gioventù veneziana.
Testo tratto dal libro “Veneziani [quasi] famosi”, di Alberto Fiorin, Sebastiano Giorgi, Alessandro Rizzardini, edito da STUDIOLT2, Venezia, 2010.
Una vita per la musica
Bruno Tosi da sempre appassionato di musica
e d'opera, ha iniziato giovanissimo l'attività come
giornalista, cronista e critico musicale, collaborando
con importanti testate nazionali ed internazionali e
con l'Agenzia "ANSA" per i servizi culturali.
Poco più che ventenne ha aperto con Nini Castiglioni
un ufficio di pubblicità e pubbliche relazioni, residendo
frequentemente anche a Milano oltre che nella città
natale, Venezia. Per la sua agenzia e successivamente
in proprio, è stato press agent di famosi cantanti lirici,
quali: Mario Del Monaco e Renata Tebaldi, Franco Corelli
e Joan Sutherland, Renata Scotto e Fiorenza Cossotto,
Gianni Raimondi e Mirella Freni, Luciano Pavarotti e
Fedora Barbieri, successivamente Raina Kabaivanska,
Lucia Valentini Terrani, Cecilia Gasdia. Ha contribuito
al lancio dei Solisti Veneti di Claudio Scimone e di
festival e di grandi stagioni liriche: quella estiva
dello Sferisterio di Macerata e del Petruzzelli di Bari.
Bruno Tosi
Presidente dell'Associazione Internazionale
Maria Callas
Presidente dell'Associazione Internazionale Arthur Rubinstein
Direttore Artistico del Carnevale di Venezia
C.P. 574 - Venezia - Italia
Email: 

Bruno Tosi e Leonard Bernstein |

Bruno tosi con Pavarotti
ed il libro "Casta Diva" (dello
stesso Tosi) |
Nel 1975 ha fondato con Mario e Giancarlo
Del Monaco il "Festival di Montepulciano".
Nel 1976 ha fondato con Uto Ughi l'Associazione "Omaggio
a Venezia", organizzando in questi anni più di
100 concerti, prestigiose mostre e trasferte. Sempre
nell'ambito di Omaggio a Venezia, nel 1979 ha ideato
il "Premio Una Vita nella Musica" assegnato
a: Rubinstein, Segovia, Bohm, Giullini, Menuhin, Bernstein,
Rostropovich , Milstein, Magaloff.
Si tratta dei più attesi appuntamenti dell'autunno veneziano.
La cerimonia e il concerto vengono ogni anno trasmessi
in molti Paesi del mondo, sotto l'alto patronato del
Presidente della Repubblica.
Nel 1976 ha creato lo spettacolo inaugurale per il Teatro
Tenda "Bussoladomani" di Sergio Bernardini
al Lido di Camaiore, mettendo assieme sullo stesso palcoscenico
dodici primedonne della lirica presentate da Romolo
Valli e Carla Fracci con diretta in prima serata RAI1,
impegnate in un indimenticabile "Omaggio a Puccini"
riproposto negli anni successivi con interpreti come
Kabaivanska e Scotto. Nel 1980 ha creato lo spettacolo
inaugurale per il Nuovo Teatro Verdi di Montecatini
con un "Omaggio a Verdi (trasmesso da RAI 1) con
i complessi del Maggio Musicale con Paolo Bertoluzzi,
Solisti Veneti, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni.

Bruno Tosi e Joan Sutherland
|

Metropolitan Opera House (New York)
Franco Corelli, Fedora Barbieri
Renata Tebaldi e Bruno Tosi |
Collabora da anni con la RAI come,
come consulente e talent scout per le principali trasmissioni
di Rai 1 come "Domenica in...", Festival (Canale
5), "Fantastico", "Gran Premio",
"Indice di Gradimento". Dal 1986 è il regista
ufficiale e Direttore Artistico del Carnevale di Venezia,
responsabile degli esterni in P.zza San Marco e nei
campi di Venezia. Nel 1988 gli viene affidata la regia
e la direzione artistica della "Sagra del Mandorlo
in Fiore" ad Agrigento dove anche ha diretto il
Festival Internazionale del Folclore. Nello stesso hanno
ha collaborto con il Comune di Palermo per la rifondazione
del Carnevale di Palermo.
Bruno Tosi è anche l'autore di biografie di grandi interpreti:
Pertile, Una voce, un mito (tradotto in russo, Premio
Pedrocchi e Premio Chianciano. Arthur Rubinstein, una
vita nella musica (tradotto in inglese, ebraico e russo)
Premio Musica Viva - segnalazione "Diego Fabbri),
Renata Scotto, voce di due mondi (Premio Diego Fabbri
come miglior biografia del 1990, tradotto in francese.

Peggy Guggenheim e Bruno Tosi a Venezia |

Con Yehudi Menuhin |
Ha avuto numerosi premi e riconoscimenti:
- Premio Tiepolo
- Premio Internazionale "Luigi Illica"
- Premio "Maria Callas"
- Cittadinanza onoraria a Montepulciano
- "Otello d'oro"
- Oscar della Popolarità
- "Pentagramma d'oro"
- "Firme Illustri al Muretto d'Alassio"
- "Applauso d'oro"
- Premio Navicella (due anni)
- Premio "Colonna Sonora"
- Premio della Critica Televisiva a Chianciano
- Premio "Ponte d'Oro di Ariccia
- Premio "Lauri Volpi"
- Membro dell'Accademia Tiberina e della Città Eterna
- Premio Venezianello
- Premio Luciana Jorio
- "Savini" di Milano
- Cittadinanza onoraria a Tel Aviv
... e nel 1985 è stato proclamato "Veneziano
dell'anno" .
Nel 1991 ha organizzato la Telemaratona
di San Pietroburgo, in mondovisione da Leningrado il
6 e 7 gennaio 1991, con la partecipazione (Katia Ricciarelli,
Cecilia Gasdia, Piccolo Teatro di Milano, artisti del
Teatro alla Scala) e con un grande quadro ispirato al
Carnevale di Venezia con 60 artisti partecipanti. Il
programma in onda dalla Neva TV e durato ininterrottamente
per 24 ore, è stato seguito da 122 Paesi e ha fruttato
250 miliardi per la salvaguardia di Pietroburgo e Leningrado.
Nell' estate del 1991, il 24 giugno - in P.zza San Marco,
Bruno Tosi ha organizzato per TELEMONTECARLO lo spettacolo
"PRIMADONNA" con le otto più grandi cantanti
liriche: Katia Ricciarelli, Raina Kabaivanska, Renata
Scotto, Luciana Serra, Daniela Dessi, Lucia Valentini
Terrani, Mirella Devia. Orchestra della Fenice diretta
da Danile Oren. Un Trionfo. Dallo spettacolo è stato
ricavato un video e un Cd Audio attualmente venduti
in tutto il mondo.
Bruno Tosi è inoltre ricordato per le attesissime feste,
anche in costume, che ogni anno da a Palazzo Malpiero
a Venezia tra cui : "L'Americanata", "I
Fantasmi dell'Opera", nel 1991 "Dallo Zar
alla Perestojka" con la partecipazione di venti
artisti provenienti dalla Russia, Oleg Sharov e parte
del Circo di Mosca. Nel 1989 ha allestito nei Giardini
della Biennale, in occasione del Carnevale, una delle
più grandi mostre di cimeli dedicate ad Elvis Presley.

Bruno Tosi e Mario Del Monaco a Montecarlo |
Nel 1992 ha fondato (insieme a Giulietta
Simionato che ne è il Presidente Onorario), l' "Associazione
Internazionale Maria Callas" di cui ne è il Presidente,
si è concretizzato così un precedente desiderio di Giovann
Battista Meneghini (marito di Maria Callas) che già
nei primi anni '80 intendeva dar vita ad una "Fondazione
Maria Callas", e per far ciò ne aveva delegato
l'incarico a Bruno Tosi.
Nel Comitato di Presidenza dell'Associazione
figurano le 18 primedonne della lirica mondiale:
Fedora Barbieri, Rosanna Carteri, Anita Cerquetti, Mirella
Freni, Leyla Gencer, Raina Kabaivanska, Brigitt Nilsson,
Magda Olivero Regina Resnik, Elisabeth Schwarzkopf,
Renata Scotto, Giulietta Simionato, Antonietta Stella,
Joan Sutherland, Renata Tebaldi, Virginia Zeani ...
e musicisti di fama internazionale:
Carlo Maria Giullini, Alfredo Mandelli, Yehudi Menuhin,
Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich.

Bruno tosi con Arthur Rubinstein |
Sono occorsi oltre vent'anni a Bruno
Tosi per riunire le principali collezioni pubbliche
e private e dar vita alla Mostra Itinerante: "MARIA
CALLAS - Una donna, una voce, un mito". Dopo Tokyo
e Parigi la mostra si appresta a varcare l'oceano per
raggiungere il Nord e Sud America e successivamente
l'Australia, portando la leggenda di Maria Callas anche
nel nuovo millennio.
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