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OPERA -Homage
to Maria Callas
Il "folle volo" di Carla Horat
di Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo)
Avventura, utopia, azzardo: ciò
che l'uomo, per gioia, per consolazione o per dolore,
tenta attraverso l'arte ha il senso profondo del salto
in un altro mondo. Quello che può consentirgli
di scorgere - e di far scorgere - piccole luci di
un infinito mistero, quello che può restituirgli
la scoperta dell'altro, un sorso di fonte nel deserto
o, forse, il valore più nascosto della sua
esistenza.
Per tentativi, per approcci, per
contaminazioni, per felicità, l'artista è
inventore-scopritore. La tecnica è la sua predisposizione
naturale. L'interpretazione la sua fantasia.
Tutte queste qualità, l'ardore
del superamento, l'acuta sensibilità, l'ansia
del confronto, possiede Carla Horat, che - nell'accedere
con la sua pittura al canto di Maria Callas - va alla
ricerca di un'altra dimensione, usa la sua arte per
capirne un'altra, con il sogno di rappresentare l'irrappresentabile,
con lameta di fondere sue universi per trovarne un
altro.

Così, questa sua prestigiosa
mostra al Lincoln Centre di New York dedicata e ispirata
a Maria Callas non è solo l'interpretazione
di un linguaggio artistico, non solo ci fa percepire
il suono della musica e del canto attraverso i colori,
le forme, gli spazi, la luce e le ombre della tela,
ma ottiene il miracoloso risultato di donarci qualche
altra cosa - non sappiamo precisamente cosa - che
approda ad una spiaggia remota dove forse la voce
della Callas si dirigeva.
Amori, odi, rancori, passioni, delicatezze,
trasparenze di musica e di canto rivivon o, reinterpretate,
nella pittura di Carla Horat. E noi, fermandoci sulla
tela, vediamo, sentiamo, respiriamo brani e personaggi
delle opere liriche della Callas, ma da un altro orizzonte,
con una diversa forza ed emozione.
L'immersione di Carla Horat nel mondo
della Callas ci dona il rapimento di un viaggio senza
confini e senza destinazione. Saremmo felici se Carla
Horat - tanto amata a Palermo -da New York portasse
a Palermo le splendide tracce di questo suo "folle
volo".
(febbraio 2000)
"Opera" include 45 dipinti
(colori acrilici su tela, cm 100x120) ispirati dal
grande amore per Maria Calla. A lungo pensati e meditati,
furono realizzati prevalentemente tra il 1998 e il
1999. Dai titoli di tutte le opere cantate dalla sublime
artista, una sequenza di segni, forme e colori che
vuole essere un omaggio alla sua arte e alle sue insuperate
doti interpretative.
Alcuni esempi:
©2000 Carla Horat
©2000 Edizioni Guida s.r.l.
Tutti i diritti riservati
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