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ANCORA VIVA
L'ECO DELLA MOSTRA CALLAS IN TOSCANA
ONORATA DA GIULIETTA SIMIONATO E DIMITRA THEODOSSIOU |
| Ancora viva in Toscana l'eco della mostra Callas presso
la sede della Fondazione Lazzareschi a Porcari di Lucca.
Una mostra che ha riscosso un incredibile successo di
pubblico (migliaia i visitatori nel mese e mezzo di esposizione),
e che è stata onorata dall'eccezionale presenza
della grande amica di Maria Callas, Giulietta Simionato,
e della cantante greca erede della Divina, Dimitra Theodossiou. |
COMPLEANNO DI GIULIETTA
SIMIONATO (96 ANNI), RICORDANDO L'AMICA MARIA
IL 12 Maggio ricorre il compleanno
di GIULIETTA SIMIONATO l’ultimo Mito della Lirica
tuttora vivente. E nel 2006 le …primavere del
grandissimo mezzosoprano sono ben 96.
Non stupisce in lei tanto l’età,
quanto l’incredibile forma, la totale lucidità
e bellezza con cui ha toccato questo invidiabile traguardo.
L’anniversario coincideva con un ricordo di MARIA
CALLAS all’interno della Mostra “Una Donna,
una Voce, un Mito”, a cura della Fondazione Lazzareschi
e di Bruno Tosi, presidente dell’Associazione
Maria Callas, attualmente aperta al Palazzo di Vetro
di Porcari-Lucca e che continua con enorme successo.
C’è stata un’attesissima serata intitolata
“Io la conoscevo”, condotta da Enrico Stinchelli
e con la partecipazione di Anna Maria Canali, noto none
della lirica, di Bruno Tosi e, appunto, di Giulietta
Simionato, illustre collega e certamente la più
grande amica di Maria Callas, che innumerevoli volte
ha affiancato sul palcoscenico in tutto il mondo, fin
dall’inizio degli anni cinquanta. Norma, Aida,
Medea le opere che hanno spesso cantato assieme e ancora
l’indimenticabile “Anna Bolena” di
Donizetti che nel 1958 ha visto trionfare le due primedonne
alla Scala di Milano. Al Palazzo di Vetro è stato
fatto ascoltare, fra i vari brani, il grande duetto
di “Anna Bolena”. La Simionato è
apparsa molto commossa durante il riascolto e alla fine
è stata acclamata dal pubblico in piedi che ha
riservato una interminabile ovazione. “Per me
e Maria – ha ricordato la Simionato – è
stata certamente una recita indimenticabile, forse la
più emozionante di tutte”. L’artista
ha sottolineato con grande calore le insuperabili qualità
artistiche della Callas, ma anche ha ricordato Maria
come donna, per chi la conosceva bene di una disarmante
semplicità. “Una collega esemplare mai
gelosa del successo di chi cantava con lei e sempre
vicina e pronta a sostenere con sincero calore. La Callas
era una tigre solo quando non c’era rispetto per
il teatro e la musica. Non ammetteva la mediocrità”
ha detto Giulietta Simionato rievocando l’amica
e collega.
Da Lucca Giulietta Simionato è
ritornata a Roma, dove tuttora vive e dove festeggerà
il compleanno. E’ spesso invitata a partecipare
a serate in suo onore e segue tuttora con passione il
mondo dell’opera,con particolare attenzione ai
giovani.

Giulietta Simionato con Bruno Tosi vicino al famoso
costume di "Tosca" di Maria Callas
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Giulietta Simionato commossa all'ascolto del duetto
di Anna Bolena
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Giulietta Simionato con Bruno Tosi , Anna Maria
Canali presenta Enrico Stinchelli |

Giulietta Simionato ricorda la sua amica Maria Callas
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Giulietta Simionato con Bruno Tosi e Antonio Mariotti
all'hotel Adua di Montecatini Terme |

Bruno Tosi applaude Giulietta Simionato dopo l'ascolto
di Anna Bolena |
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| TRIONFALE RECITAL DI DIMITRA THEODOSSIOU
IN ONORE DELLA CALLAS |
| La grande cantante Dimitra Theodossiou
ha celebrato Maria Callas con un eccezionale concerto,
lo scorso 26 maggio a Porcari di Lucca. Greca come la
Divina, il soprano di Atene, accompagnata dal pianista
Massimo Morelli, ha incantato il folto pubblico accorso
al Palazzo di Vetro della Fondazione Giuseppe Lazzareschi,
in occasione della mostra “Maria Callas –
una Donna, una Voce, un Mito”. L’ultimo,
questo, di una serie di appuntamenti dedicati alla primadonna
(cinque venerdì musicali e culturali).
Dimitra Theodossiou è una delle
più note cantanti a livello internazionale, e
dopo il suo concerto è stata acclamata con un’interminabile
standing ovation. Il programma era quanto mai impegnativo
e interamente dedicato all’opera: da “La
Bohème” a “La Traviata”, da
“Tosca” a “La Wally”, da “La
forza del destino” a “Roberto Devereux”,
da “Anna Bolena” a “La sonnambula”.
Per rispondere all’entusiasmo degli spettatori
presenti, il soprano ha offerto due bis con una superba
interpretazione di “Casta Diva” e “Tu
che di gel sei cinta” dalla “Turandot”.

Dimitra Theodossiou si è imposta
all’attenzione mondiale affrontando sui più
grandi palcoscenici i più temibili personaggi,
guidata dai più famosi direttori: Muti, Abbado,
Gergiev, Chailly, Campanella, Gelmetti e Viotti. Dopo
aver interpretato i capolavori di Verdi, Bellini, Donizetti,
Puccini, ha trionfalmente esordito nel 2005 a Lisbona
nella “Medea” di Cherubini, mentre al Maggio
Musicale Fiorentino ha avuto i più ampi consensi
di critica e di pubblico ne “I Lombardi alla prima
crociata” diretta da Roberto Abbado, e come Violetta
ne “La Traviata”. Una grande affermazione
aveva avuto in precedenza al Teatro La Scala con “I
due Foscari” di Verdi, diretta da Riccardo Muti.
La Fondazione Giuseppe Lazzareschi
non poteva scegliere una protagonista migliore per onorare
Maria Callas, di cui la giovane artista può essere
meritatamente considerata una degna erede, non solo
per essere anche lei greca di nascita. La Fondazione
Giuseppe Lazzareschi, inaugurata il 21 novembre 2003
dal Presidente del Senato On. Marcello Pera, ha svolto
una meritoria e intensa attività culturale, proponendo
mostre e appuntamenti di singolare interesse e prestigio.
La mostra dell’Associazione Callas, visitata finora
da migliaia di persone giunte da tutta la regione e
non solo dalla Toscana, si potrà vedere fino
al 4 giugno.
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| CHIUSA CON SUCCESSO LA MOSTRA
CALLAS AL PALAZZO DI VETRO |
Per la prima volta in Toscana,
a Porcari (Lucca) presso la sede della Fondazione Giuseppe
Lazzareschi, la grande mostra “Maria Callas una
Donna, una Voce, un Mito”. Dal 22 aprile al 4
giugno 2006 il celebre soprano greco è stato
protagonista assoluto al “Palazzo di Vetro”.
In esposizione cimeli, abiti di scena, sontuosi abiti
da sera, gioielli e documenti originali appartenuti
alla “Divina”. La Fondazione Giuseppe Lazzareschi
è la prima tappa di un tour internazionale che
celebrerà nel 2007 i trent’anni dalla morte
della celebre cantante lirica. L’evento è
in collaborazione con l’associazione culturale
“Maria Callas”, presieduta da Bruno Tosi.
L'affluenza del pubblico è stata fin dall'inizio
notevolissima, senza contare il gran numero di persone
presenti all'inaugurazione (il nastro è stato
tagliato dalla signora Lorenza Lazzareschi, presidente
della Fondazione, affiancata dalla figlia Cristina,
dal Sindaco di Porcari e dal Dottor Angelo Toschi,
responsabile culturale e ideatore del singolare suggestivo
allestimento dell'esposizione). Solo nei primi tre
giorni da ogni parte della Toscana sono giunte al
Palazzo di Vetro più di mille persone.

La collezione ha trovato spazio all’interno
di una scenografia teatrale che riproduce un “retro
palco”, in cui immaginiamo di ripercorrere,
insieme alla grande artista, gli ambienti teatrali
fino all’apparizione sul palcoscenico. In
sei camerini (che prenderanno il nome di altrettante
opere interpretate dalla cantante), hanno trovato
posto gli abiti di scena, i gioielli, le calzature
indossati negli spettacoli teatrali. In esposizione,
tra gli altri, l’abito indossato per la Traviata
al Metropolitan di New York nel 1956, quello della
Tosca di Zeffirelli a Londra, Parigi, New York;
l’abito indossato nel 1956 alla Scala di Milano
in occasione de “Il Barbiere di Siviglia”,
e gli indumenti usati per gli ultimi concerti in
Giappone nel 1974.
Un’altra sala, anch’essa
allestita con materiali di scenografia, ha raccontato
invece le vicende più intime e confidenziali
della Callas-donna, con gli abiti “civili”,
oggetti, documenti, lettere e ricette scritte di
suo pugno.
Tanti i personaggi dello spettacolo
e della cultura ne “I Venerdì
della Fondazione”, eventi collaterali
alla mostra (tutti i venerdì alle 21 con
ingresso libero) che hanno visto cinque appuntamenti
su temi legati al personaggio Callas. 28 aprile:
“Perché la Callas è diventata
un mito”, incontro curato dal Prof. Marco
Grondona, docente di drammaturgia musicale all’Università
di Pisa; 5 maggio: “Io l’ho conosciuta”
con Giulietta Simionato, Anna Maria Canali, Bruno
Tosi e la partecipazione di Enrico Stinchelli; 12
maggio: concerto “Arie e duetti d’amore”
con il tenore Giancarlo Monsalve, la soprano Ey
Wan e al pianoforte Massimo Morelli; 19 maggio:
incontro con lo psichiatra Paolo Crepet per parlare
di depressione, di cui anche la Callas ha sofferto;
26 maggio: “Dimitra Theodossiou in concerto”,
l’attuale più celebre interprete della
“Norma”.
Infine, tutte le domeniche di maggio
alle 17.30 al Palazzo di Vetro, spazio a “I
pomeriggi musicali”, nei quali gli
allievi dell’“Istituto Musicale Boccherini”,
della scuola di Musica “Sinfonia” e
della “Civica Scuola di Musica di Capannori
si sono esibiti.
Ecco qui di seguito alcune foto
della mostra e la rassegna stampa
(cliccare sulle immagini per ingrandire)
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Si ringrazia per la gentile collaborazione:
Centrale Restaurant Lounge
http://www.centrale-lounge.com
Venezia
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