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CHIUSA CON SUCCESSO LA MOSTRA A ROMA AL MUSEO
DEGLI STRUMENTI MUSICALI: ha superato i 20.000 visitatori

La grande Giulietta Simionato che porta con incredibile vitalità e charme i suoi 96 anni oltre che all’apertura nel dicembre 2006 ha voluto essere presente anche alla chiusura della mostra “ Il Mito continua” che in quasi due mesi ha superato i 20.000 visitatori.


Giulietta Simionato alla chiusura della Mostra

Giulietta Simionato è Presidente Onoraria fin dalla costituzione dell’Associazione Callas ed è significativa la Sua presenza in quanto è stata la più grande collega e amica della cantante. . Il 28 gennaio 2007 si è conclusa la Mostra con un “omaggio a Maria Callas” che prevedeva l'ascolto di brani inediti e la proiezione di rarissimi filmati: E’ stato condotto da Bruno Tosi e ha avuto applauditissimi interventi di Giulietta Simionato, di Cala Verga (nota biografa della cantante) e del soprano Maria Dragoni che vinse la seconda edizione del “Concorso Callas”.


La grande Giulietta Simionato con il Presidente
dell’Associazione Callas “Bruno Tosi” all’inaugurazione della Mostra

GIULIETTA SIMIONATO MADRINA PER LA MOSTRA MARIA CALLAS A ROMA

Il Museo degli Strumenti Musicali, sede di una tra le più prestigiose ed ampie collezioni di strumenti rari di ogni epoca, accoglie la Mostra dedicata alla “Divina” trasformandosi per oltre un mese, sino al 28 gennaio 2007, nel luogo dove la voce, il carisma, la leggenda sono messi in scena insieme ai lati più nascosti ed umani della grande cantante.


Maria Callas e Giulietta Simionato all’Opera di Parigi nel 1965 (“Norma”)

La Mostra, a cura di Bruno Tosi, presidente dell’Associazione culturale Maria Callas, con l’allestimento dell’architetto Marco Rietti e l’organizzazione di Lia Del Fabro dell’Associazione Solea, è ricchissima: nelle splendide sale del Museo, infatti, sono esposti abiti e gioielli indossati dalla “Divina” sulla scena e nella vita privata, ma anche lettere, borse e cappelli, gigantografie, foto inedite, ritratti pittorici; ed ancora testimonianze del suo rapporto con Pasolini in Medea, registrazioni audio e video. Sino ad arrivare alle ricette di cucina scritte di suo pugno e raccolte nei ristoranti di tutto il mondo, appena pubblicate da Bruno Tosi nel libro “La Divina cucina” (Trenta Editore).
La Callas è stata nella sua vita ammirata ed odiata nella stessa misura in un susseguirsi, tra pubblico e privato, di trionfi, scandali, cinema e teatro, colpi di scena, mondanità, inquietudini, e lacrime sino a quel settembre 1977 a Parigi, che la vide morire in solitudine ed avvolta nel mistero a soli 54 anni.

La Mostra, che segue un ideale percorso cronologico e critico attraverso le città maggiormente legate al nome della primadonna, è realizzata grazie al contributo della Regione Lazio, Assessorato Cultura, Spettacolo, Sport, sponsor dell’iniziativa, ed è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma.
«La Divina ha molto amato Roma – ricorda il presidente dell’Associazione culturale Maria Callas, Bruno Tosi –. Nella Capitale è stata presente fin dall'inizio della carriera e ha cantato una ventina di volte, fino al 2 gennaio 1958, quando un grande scandalo suscitò la Norma interrotta al primo atto nella serata d’apertura del Teatro dell'Opera, alla presenza del Presidente Gronchi. Una profonda ferita lasciò nella Callas quella terribile serata per le conseguenze che provocò e le inevitabili ritorsioni: inutilmente l’artista cercò di chiarire l’episodio e di discolparsi. A trent’anni dalla morte, Roma deve qualcosa alla più grande cantante del Novecento e forse di tutti i tempi: un atto di riparazione che cancelli le ingiuste incomprensioni, con un ideale “abbraccio”. Ciò vorrà il “suo” pubblico e così idealmente tornerà a cantare a Roma, sull’onda di incancellabili ricordi».

MARIA CALLAS IL MITO CONTINUA
Roma, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9a
15 dicembre 2006 - 28 gennaio 2007
Orario: tutti i giorni (esclusi i lunedì e i giorni 25, 27 dicembre 2006 e 1, 2 gennaio 2007) dalle 11 alle 19.
Ingresso libero.

 

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con il sostegno del Casinò


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