RAINA KABAIVANSKA ( PREMIO MARIA CALLAS) festeggia cinquant’anni di carriera
L’Associazione Maria Callas si associa con molto piacere ed entusiasmo ai festeggiamenti per i cinquant’anni di carriera che iniziano alla Rocca San Vitale-Fontanellato-Parma il 19 giugno 2010.
Raina Kabaivanska ha avuto il “Premio Maria Callas” nel 1997 a Verona in occasione di “Madama Butterfly” allestita dall’Arena per ricordare i cinquant’anni dal debutto italiano della Divina.
La grande Raina è stata acclamata protagonista dei “Vespri Siciliani” allestiti nel 1973 per la riapertura del Teatro Regio di Torino CON LA REGIA DI MARIA CALLAS, l’ultimo impegno teatrale in Italia dell’immortale Primadonna.
In ottobre l’Associazione Callas presieduta da Bruno Tosi ricorderà a Venezia, nella città dove Raina ha avuto anche il prestigioso Premio “Una Vita nella Musica” l’ambito traguardo. La Kabaivanska non ha solo la gloria dei ricordi ma vive tuttora con la sua arte e l’impegno verso i giovani nei palcoscenici del mondo.

- Comunicato Stampa -
Raina Kabaivanska: quattro Allievi per Cinquant’Anni di carriera
Concerto Lirico in omaggio alla Regina dell’Opera
Con la partecipazione straordinaria del celebre soprano
Sabato 19 giugno 2010 alle 21.15
nella Corte d’Onore della Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma)
PR – Un evento lirico esclusivo, nella suggestiva cornice della rinascimentale corte di
pianura di Fontanellato (19 km da Parma): il celebre soprano bulgaro, modenese
d’adozione, Raina Kabaivanska – la più grande interprete di Tosca, Madama Butterfly e
Adriana Lecouvreur – sale sul palcoscenico della Rocca Sanvitale sabato 19 giugno alle
21.15 e presenta 4 allievi d’eccezione che omaggiano 50 anni di carriera della grande
artista.
Diana Vassileva (soprano), Maria Agresta (soprano), Kiril Sciarbanov (tenore), Simon
Lim (basso) si esibiscono, accompagnati al pianoforte da Ulla Casalini, proponendo le più
significative arie d’opera cantate da Raina Kabaivanksa nel corso dei suoi straordinari
cinquant’anni di carriera artistica che l’hanno vista protagonista assoluta nei più grandi
teatri mondiali, accanto ai maggiori tenori tra cui Mario Del Monaco, Luciano Pavarotti,
Josè Carreras e Placido Domingo, diretta dei migliori maestri.
Il soprano – dal 2000 Cavaliere al merito della Repubblica Italiana per valore civile ed
eccezionale contributo nel campo dell’arte e dal 1998 Doctor Honoris Causa della Nuova
Università Bulgara di Sofia - dedicherà al pubblico alcuni brani donando, ancora una volta,
la sua voce divina, ai melomani che da sempre l’ammirano e la seguono. Musicalità
sovrana, stile e gusto sorvegliatissimi, carisma di attrice, le hanno guadagnato il plauso dei
musicologi più severi che le riconoscono a pieno titolo grande cantante-attrice.
Si alza dunque il sipario su un concerto d’eccezione, che il pubblico - che dedica alla
Kabaivanska un vero e proprio culto e i neofiti - potrà ascoltare in una cavea d’eccezione,
una vera e propria bomboniera quale è il cortile d’onore del Castello.
L’evento, introdotto da Ilaria Notari (volto noto ed amato del Tg di Teleducato e conduttrice
della rubrica tv Woman dove Raina Kabaivanska fu ospite in una puntata eccezionale), è
organizzato dall’Ati SocioCulturale, Cooperativa Parmigianino, Pierreci Codess e Ge.S.In
con il patrocinio del Comune di Fontanellato e della Provincia di Parma.
Il fine è benefico: l’incasso del concerto (ingresso 20 euro) è devoluto, infatti, in favore
della Fondazione Raina Kabaivanska, nata nel 2002 e motivata a incentivare i cultori
d’arte, perché diano il loro aiuto ai giovani talenti bisognosi.
Il fondo “Raina Kabaivanska” assegna borse di studio nazionali e internazionali per lo
studio del canto lirico. Il numero e la misura delle borse di studio vengono stabilite
personalmente da Raina Kabaivanska all’inizio di ogni anno accademico durante il suo
corso di perfezionamento alla Nuova Università Bulgara. Il fondo è costituito da donazioni
personali di Raina Kabaivanska, dall’aiuto finanziario e amministrativo della Nuova
Università Bulgara, da sponsorizzazioni e donazioni personali da parte di persone bulgare
e straniere.
E non poteva essere diversamente perché il soprano è artista di spessore mondiale, ma
prima di tutto donna colta, poliglotta e di grande sensibilità verso l’infanzia ed i giovani
talenti. Tanto che sua è la filosofia “Credo nel valore dell’arte. Aiutare i giovani
artisticamente dotati lo considero un mio dovere ed e’ lo scopo del fondo" con cui apre il
sito ufficiale www.rainakabaivanska.it
Come ha scritto di Lei il compianto Rodolfo Celletti, “La voce di Raina, considerata in sé e
per sé, come puro materiale sonoro, come strumento generico, è come se non esistesse.
Voglio dire che non accetta di essere definita se non associata a un personaggio ben
individuato, sia esso Tosca, Cio-Cio-San, Adriana o la Contessa di Capriccio. Perché è
una voce di volta in volta diversa. Secondo Wagner – che si riferiva a Wilhelmine
Schröder-Devrient – questa è la sola lode alla quale un’attrice-cantante dovrebbe
aspirare”.
Al termine del concerto gli spettatori potranno ammirare una trentina tra le più belle
fotografie che ritraggono il grande soprano Raina Kabaivanska sulle scene dei più
prestigiosi teatri mondiali esposte nella Sala delle Donne Equilibriste in Rocca Sanvitale a
Fontanellato, città d’arte e cultura, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Cittaslow.
Si tratta di una porzione preziosa della mostra che venne ospitata nel 2009 a Sofia e a
Vienna, mentre in Italia è stata allestita a Ravenna, a Modena e oggi approda nel Castello
di Fontanellato, nel parmense: l’esposizione si intitola “Il Volto della Dea – Raina
Kabaivanska all’Opera”. L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del concerto lirico.
I biglietti sono in prevendita su Vivaticket www.vivaticket.it oppure direttamente allo Iat Rocca Sanvitale tel. 0521.829055.
Ufficio Stampa
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