MOSTRA MARIA CALLAS A MANTOVA
ANCORA UNA SETTIMANA PER LA GRANDE MOSTRA !!
A grande richiesta di pubblico
Con più di 27.000 biglietti strappati, un record di ingressi
Prorogata fino a domenica 12 giugno la mostra
“Maria Callas. Una donna, una voce, un mito”
Mantova, Palazzo Te
Per chi ancora non ha subito il fascino della “Divina”, come donna e come artista, rimane ancora qualche giorno a disposizione per vivere la mostra “Maria Callas. Una donna, una voce, un mito”, a Mantova, nelle sale affrescate di Palazzo Te. Proprio per il grande successo di pubblico –accorso da tutto il mondo nella città dei Gonzaga ad ammirare oggetti, scambi epistolari autografi, foto e spezzoni video del soprano più famoso di tutti i tempi- l’esposizione rimarrà a Palazzo Te fino a domenica 12 giugno.
Restano quindi ancora pochi giorni a disposizione per immergersi nella carriera artistica del celebre soprano, attraverso un centinaio di oggetti che le sono appartenuti -tra cui costumi di scena, abiti da sera e da concerto, gioielli indossati sui palcoscenici più famosi e nelle occasioni private, accessori e carteggi autografi con grandi personaggi del Novecento-.
“La cosa più preziosa però sono le registrazioni audio originali delle arie più commoventi cantate dalla Divina –sottolinea il curatore della mostra, Bruno Tosi- famosa per la sua incredibile versatilità vocale e per il timbro inconfondibile anche dai profani della lirica”. Fanno da colonna sonora a spezzoni di filmati e fotografie d’archivio che vedono la Callas ritratta in occasioni ufficiali e in momenti privati.
La lirica si fonde con il cinema, l’amore, le amicizie, la sofferenza, per un’esposizione fortemente sostenuta dal Sindaco di Mantova, Nicola Sodano, e dall’Assessore allo Sport e alla Promozione della Città a Enzo Tonghini.
Il ritratto di una delle personalità più travolgenti del secolo scorso.
SABATO 30 APRILE
INAUGURAZIONE DELLA GRANDE MOSTRA DI MARIA CALLAS A MANTOVA
PALAZZO TE
30 aprile 5 giugno 2011
“UNA DONNA UN A VOCE UN MITO ”
Madrina Raina Kabaivanska

Palazzo Te


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La lettera di Raina Kabaivanska

Il catalogo
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La fotogallery

Da sinistra Assessore ai Grandi Eventi di Mantova
Enzo Tonghini, Bruno Tosi, Raina Kabaivanska, Presidente onoraria dell’Associazione e madrina della Mostra, il Sindaco di Mantova Dottor Nicola Sodano. |

Raina Kabaivanska trattiene il pubblico accolta
con grande entusiasmo e ammirazione. |

Assessore Tonghini,Bruno Tosi e Raina Kabaivanska |

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La stanza “intima” con un omaggio alla Callas Donna.
La camicia da notte di Christian Dior, i preziosi caftani, le vesti da camera di BIKI , il portagioie appartenuto a Maria e lo specchio usato spesso in camerino. |

Nella stupenda Sala dei Giganti di Palazzo Te il costume usato da Placido Domingo per il Rigoletto di Mantova in mondovisione e il bastone da giullare donato da Tito Gobbi a Maria Callas nel 1955 e usato per la prima assoluto del Rigoletto alla Fenice nel 1851. |

Il Teatro dell’Opera di Roma ha collaborato alla mostra mettendo a disposizione il costume usato dalla Divina per il secondo atto di Norma nel 1950.
Il costume non era mai stato esposto prima. |

La sala dedicata a Medea con le preziose collane create da Piero Tosi e da Pier Paolo Pasolini per il film Medea (1970) |

Per la prima volta esposto il carteggio di Maria Callas
con Giovanni Battista Meneghini e una foto autografa dedicata al marito. |

La stanza finale con altre lettere al marito |

La sala di Medea dove il pubblico può vedere le scene principali del film con Maria Callas. |

La sala dei gioielli e il più famoso abito di BIKI scelto da EMI come logo delle incisioni Callas. |

Il costume di Norma dell’Opera di Roma e altri gioielli. |

Nella stupenda Sala dei Giganti di Palazzo Te il costume usato da Placido Domingo per il Rigoletto di Mantova in mondovisione e il bastone da giullare donato da Tito Gobbi a Maria Callas nel 1955 e usato per la prima assoluto del Rigoletto alla Fenice nel 1851. |

Il meraviglioso costume di scena per Turandot usato da Maria Callas per il suo debutto a Roma nel 1948 alle Terme di Caracalla, prestato dal teatro dell’Opera ed esposto per la prima volta. |
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Gioielleria Tosoni di Mantova
L'allestimento dei gioielli di Maria Callas è stato curato dalla Gioielleria Tosoni di Mantova, che ha realizzato i supporti, esposto gli oggetti e steso le didascalie per ognuno di essi.
(proposta di testo, modificabile..)
Dal 1919 la Gioielleria Tosoni è storico punto di riferimento per gli amanti delle cose belle.
Fedele alle sue origini di oreficeria artigiana, propone da sempre, accanto a pezzi unici di alta gioielleria, creazioni originali frutto della fantasia di Luciano, dando vita ad un negozio senza dubbio fuori dagli schemi.
Il piacere per il convivio e la “location” d'eccezione data dallo spazio esterno offrono spesso l'occasione per incontrare clienti ed amici di fronte ad un calice di vino. L'ultimo appuntamento in ordine di tempo è stata la presentazione della nuova collezione di Gioielli Chuca by Tosoni realizzati dal Laboratorio in argento e pietre su disegno esclusivo di Luciano Tosoni.
Il marchio è sempre lo stesso - 5 MN- il più antico di Mantova e Provincia.

Gino Tosoni, fondatore della Ditta nasce a Mantova nel 1888 e al ritorno dalla Guerra apre un negozio di oreficeria con piccolo laboratorio in Piazza Mantenga, di fianco alla Basilica.
E’il mese di marzo del 1919.
Nel 1930 Gino si trasferisce in C.so Umberto I°, dove ottiene grande prestigio e numerose onorificenze.
Il primogenito Venzio, dopo l’Accademia Aeronautica torna a Mantova per affiancare il padre Gino ormai anziano e insieme alla sua dolce consorte Rina dà nuovo impulso al negozio introducendo, accanto ai gioielli, porcellane, argenteria, cristalleria e Sheffield importati direttamente dall'Europa, diventando in breve punto di riferimento della clientela più esigente della provincia.
Intanto l’unico figlio di Venzio, Luciano, cresce divertendosi a collezionare pietre di ogni tipo, finché nel 1968 sposa Laura ed insieme a lei, nel 1971, rileva l’attività dei genitori, mentre Venzio torna ai suoi aeroplani.
Sono gli anni di piombo, la fine del boom economico degli anni ’60, e Luciano e Laura, ancora ragazzi, tornano alle origini basando la loro attività principalmente sulla creazione di linee di gioielli da Luciano stesso disegnati sull’onda della moda minimalista del momento e punzonati con 5MN, il più antico marchio di fabbrica di tutta la Provincia.
In breve i gioielli del “Chuca” sono conosciuti in tutta Italia grazie anche a due negozi, uno a Castiglioncello e l’altro a Mantova, con un grande laboratorio di oreficeria.
Nel 1990, una nuova ed elegante sede in Via Oberdan e nel 2007, dopo l'entrata della figlia Gaia, l'inaugurazione della nuova Galleria espositiva, frutto di accurata ricerca e selezione di oggetti per la tavola e la casa.
Gioielleria Tosoni
Via Oberdan, 12 – 46100 Mantova
Tel 0376/364895 Fax 328517
www.tosonigioielli.com info@tosonigioielli.com |