| Grazie alla collaborazione produttiva
tra il Comunale di Ferrara e il Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino, torna in Italia la coreografa tedesca Reinhild
Hoffmann per riproporre, in una versione più
asciutta e drammaticamente tesa, il balletto Callas,
che aveva debuttato oltre vent’anni fa in Germania,
contribuendo a riaccendere l’attenzione sulla
figura del grande soprano di cui nel 2007 ricorrerà
il trentesimo anniversario della scomparsa, avvenuta
il 16 settembre 1977.
Tra le più note e celebrate autrici di danza
e teatrodanza tedesche, assieme a Pina Bausch e Susanne
Linke, Reinhild Hoffmann ha affidato alla compagnia
di danza del Maggio Musicale Fiorentino l’interpretazione
della coreografia articolata in nove quadri, nei quali
vengono ripercorse alcune tappe della sfolgorante carriera
di Maria Callas, elevandola a simbolo della condizione
di artista. La cantante è presente in spirito
nella pièce con alcune arie celebri, da “L’amour
est un oiseau rebelle” e “Prés des
remparts de Séville” della “Carmen”
a “Spargi d’amaro pianto” tratto dalla
“Lucia di Lammermoor”, a “Tacea la
notte placida” dal “Trovatore” di
Giuseppe Verdi.

In occasione delle recite del balletto
Callas al Comunale di Firenze (8-9-12-13 giugno, ore
20.30), martedì 30 maggio al Piccolo Teatro del
Comunale alle ore 21, per gli Incontri del Maggio Musicale
Fiorentino dedicati ai più importanti eventi
della 69° edizione del Festival, Bruno Tosi è
stato invitato dall’associazione Firenze Lirica,
che ha organizzato l’atteso appuntamento, a partecipare
alla serata “Maria Callas: dalla voce al teatro,
alla danza” con l’autrice Reinhild Hoffmann,
il coreografo Giorgio Mancini e il critico di danza
Marinella Guatterini. Bruno Tosi ha rievocato la figura
di Maria Callas, così legata alla città
di Firenze, proponendo ascolti e proiezioni inediti
e di grande interesse.
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