| Il 19 luglio 2005 Venezia ha ufficialmente
un ponte e una fondamenta Maria Callas dietro il complesso
monumentale del Teatro La Fenice, dove si trova l’ingresso
acqueo. L’intitolazione veneziana alla grande
cantante ellenica, “nata” artisticamente
proprio sul prestigioso palco lagunare, è avvenuta
alle ore 13 alla presenza del sindaco Massimo Cacciari
e di una madrina d’eccezione: la novantacinquenne
Giulietta Simionato, famoso mezzosoprano con alle spalle
49 anni di brillante carriera, che è stata grande
amica della “Divina” e sua compagna di scena
nei più importanti teatri del mondo dal 1950
al 1965.
“La Callas, che io ho incontrato
per la prima volta alla Fenice, si merita questa cerimonia
– ha dichiarato visibilmente commossa l’“ugola
d’oro”di Forlì, vestita con un abito
rosa antico in chiffon di seta plissettato –.
Maria era la Musica per antonomasia, e la sua amicizia
mi ha accompagnato per tutta la vita, anche quando aveva
deciso di abbandonare la musica. Non c’era competizione
fra di noi sul palcoscenico, e quando finivamo di interpretare
i nostri personaggi tornavamo ad essere Maria e Giulietta”.
Molto soddisfatti anche il primo cittadino
di Venezia, i dirigenti del Teatro La Fenice e soprattutto
il presidente dell’associazione culturale Maria
Callas, Bruno Tosi, che per primo aveva proposto l’intitolazione
del ponte e della fondamenta dietro il teatro al grande
soprano. “Anche Venezia dedica finalmente una
strada alla “primadonna”, dopo che Milano
e Parigi le hanno intitolato rispettivamente una piazza
e una passeggiata – ricorda Tosi –. La cantante
ellenica ha cantato ininterrottamente alla Fenice otto
volte dal 1947 fino al 1954, raccogliendo a Venezia
i primi significativi successi anche da parte della
critica; in laguna, poi, ha conosciuto Aristotele Onassis”.
Proprio sull’incontro speciale
tra il soprano e l’armatore greco il regista Giorgio
Capitani sta girando a Roma (ma probabilmente ci saranno
alcuni giorni di riprese anche in laguna) la fiction
“Callas-Onassis” con Luisa Ranieri e Gerard
Darmon, che andrà in onda per Natale su Canale
5. Nel frattempo il sublime soprano continua ad essere
protagonista con le foto inedite contenute nell’edizione
2006 del calendario dell’associazione Maria Callas,
che si può già acquistare anche sul rinnovato
sito ufficiale “www.callas.it”.
In occasione dell’intitolazione
del ponte e della fondamenta Maria Callas, poi, Ferruccio
Mezzadri, per vent’anni autista personale della
“primadonna”, ha donato un nuovo ritratto
della cantante con gli amatissimi cagnolini Pixie e
Djedda al Teatro La Fenice. La bella opera, realizzata
dal maestro Ulisse Sartini e inaugurata da Giulietta
Simionato, potrà essere ammirata da tutti al
primo ordine di palchi, vicino all’ingresso della
platea dove praticamente passa tutto il pubblico ospite
del Teatro ad ogni rappresentazione. Ulisse Sartini
dopo Sciltian e Annigoni è uno dei più
famosi ritrattisti del nostro tempo. Era già
l'autore di un magnifico ritratto di Maria Callas (1980)
attualmente presso il museo Teatrale del Teatro La Scala
di Milano e di un'altra opera dedicata alla Divina e
ospitata nel foiler dell'Opera di Atene. Sartini è
l'unico pittore per il quale abbia posato il Papa Giovanni
Paolo Secondo.
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