Il 2 dicembre nella ricorrenza del 85 esimo anniversario della nascita di Maria Callas, nell’Auditorium dell’Hospital Terence Card. Cook si è svolta la cerimonia di consegna di una lapide-ricordo in marmo bianco di Carrara per ricordare l’intramontabile voce della Divina.
Ecco l'articolo del New York Times link al sito web
Inauguration speech by Bruno Tosi, President of Maria Callas Cultural Association.
I think that if Maria Callas can look at us from the high heaven, she will be happy to be here today in our memories, in a place of sorrow but of hope as well, of active solidarity and love towards suffering people. Maria, who today would be 85 years old and was a genius for music, as she showed in her unequalled career, knew glory but also suffering; she was not only a prima donna and a star in the real meaning of the word (you can never become a star but you are if you get the results she got), but a person, a woman-and who knew her knows it-that was sincerely close to the most ordinary people. She was respectful and affectionate to people, as Ferruccio and Bruna, who served her with devotion and faithfulness till the end. They were considered her family and she wanted, as she had told people that can attest it, to leave most of her belongings to them and to charitable institutions. She died in Paris when she was only 53, after days of solitude and deliberate isolation. Her last words in New York were for the young. She didn’t get the success soon; she had to work hard and had to face humiliation in the town where she was born. After the Master class at Julliard School, waiting to sing, she worked as baby sitter.
Only later on she was esteemed and praised. That’s why today our appreciation and affection is greater and we mustn’t forget that one of her last performances was in Milan in 1973 for cancer sick people, at a concert definitely with no footlights.
Thanks to all of you, to the Italian Institute of Culture and its director Renato Miracco and to Giuliana Ridolfi. Italy, America and Greece are together today to recall the one who was one of their daughters.Viva Maria!

Nella foto di gruppo in alto, da sx a dx:
Console Generale di Grecia: Aghi Balta
Patriarca della Chiesa Greco-Ortodosso arcivescovo Demetrios
Console Generale d'Italia: Francesco Maria Talo'
Presidente della Maria Callas Associazione Culturale: Bruno Tosi
Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York: Renato Miracco
Presidente del Comitato per le Celebrazioni di Maria Callas: Giuliana Ridolfi

Targa consegnata
giorno precedente alla celebrazione e….. della lapide
Bruno Tosi depone un mazzo di rose rosse (le preferite di Maria) vicino alla lapide

Patriarca della Chiesa Greco-Ortodosso arcivescovo Demetrios, Console Generale d'Italia: Francesco Maria Talo',
Bruno Tosi Presidente Associazione Callas, Console Generale di Grecia: Aghi Balta,
Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York: Renato Miracco,
Presidente del Comitato per le Celebrazioni di Maria Callas: Giuliana Ridolfi
Patriarca della Chiesa Greco-Ortodosso arcivescovo Demetrios

Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York: Renato Miracco,
Bruno Tosi e la Direttrice esecutiva Laura Gaffner dell’Ospedale Terence Card.Cook e Bruno Tosi
Jeanette Vecchione Soprano ha cantato in onore di Maria Callas

NEW YORK FESTEGGIA GLI 85 ANNI DELLA “SUA” MARIA CALLAS
Martedi’ 2 Dicembre 2008 tra le mura del Terence Cardinal Cooke Hospital di New York (1249 Fifth Avenue) la voce di Maria Callas, la Divina, e’ tornata a farsi sentire in tutta la sua delicatezza e con lo splendore che sempre l’ha contraddistinta durante tutte le esibizioni.
Alle undici le note del “Casta Diva” hanno risuonato dando inizio alla celebrazione in ricordo della nascita di Maria Callas, venuta alla luce proprio al “Terence Cardinal Cooke Hospital” il 2 Dicembre 1923. L’evento e’ stato proposto da Bruino Tosi presidente dell’Associazione Culturale Maria Callas, che ha sede a Venezia e realizzato con la piena collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, del suo direttore Renato Miracco e di Giuliana Ridolfi. E’ stato cosi’ ricordato e celebrato l’85.mo compleanno di Maria Callas, purtroppo prematruramente scomparsa a soli 53 anni nel 1977
In un’atmosfera carica di emozione e raccoglimento, in un luogo di dolore ma anche di speranza e generosita’, e’ emerso il lato piu’ umano e intimo di Maria Callas, sempre attenta, nel corso della sua vita, alle persone piu’ deboli e bisognose. Se spesso la Divina e’ stata messa in luce in contesti mondani, dove celebrita’ e lustrini erano i principali protagonisti, non e’ mai stato valorizzato il suo contributo e il suo sostegno nei confronti di coloro che nella vita non hanno avuto la sua stessa fortuna. Dimostrazione ne e’ che nel 1973 canto’ all’Istituto per la cura dei tumori diretto dal Profesor Umbero Veronesi a Milano.
Molte le autorita’ presenti, che con emozione e parole di stima hanno dato il loro contributo nel rendere solenne e ancora piu’ importante la cerimonia: il Console Generale d’Italia, Francesco Maria Talo’, il Console Generale di Grecia, Aghi Balta, il Patriarca della chiesa greco-ortodossa arcivescovo Demetrius, il Presidente della Maria Callas Associazione Culturale, Bruno Tosi, il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Renato Miracco, la Presidente del Comitato per le Celebrazioni di Maria Callas, Giuliana Ridolfi, e la Direttrice esecutiva dell’Ospedale, Laura Gaffney.
In suo ricordo e’ stata anche presentata una lapide commemorativa proveniente dall’Italia e realizzata in marmo di Carrara dall’artista e scultore Luciano Massari. Questo il testo che e’ stato inciso e che permettera’ a questo genio della musica di essere ricordata dale generazioni future: “Maria Callas was born in this hospital on December 2, 1923. These halls heard for the first time the musical notes of her voice, a voice which has conquered the world. To this great interpreter of universal language of music, with gratitude”
Sempre in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Associazione Callas sono previsti per il 2009 altri eventi, annunciati proprio in questa giornata dal Direttore. Renato Miracco e dal Presidente dell’associazione, Bruno Tosi: una grande Mostra a New York in primavera e successivamente a San Francisco, Chicago, Los Angeles, quindi a Montecarlo, Tokio e Pechino. Inoltre la traduzione in inglese dei libri “Giovane Callas” e “La Divina in Cucina” e la promozione del video “Callas Cooking”, distribuito da Rai Trade. Bruno Tosi infatti ha raccolto le ricette scritte di pugno dalla Callas. Il libro “La Divina in cucina” e’ stato tradotto in otto lingue e ha avuto un grande successo in tutto il mondo. Manca solo l’edizione inglese, che sicuramente non tardera’ ad arrivare.
Tuttavia, ora non c’e’ alcun dubbio che il suo ricordo non sara’ eterno solo nel mondo della musica e dell’opera, ma anche in un luogo di speranza che rendera’ ancora piu’ straordinaria, speciale e indimenticabile il ricordo della Divina. Divina nella musica e nella solidarieta’ e nell’amore verso gli altri.

La Grande LICIA ALBANESE ( 99 anni) ricorda Maria Callas.
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