| Il 2 dicembre 2005 RaiDue ha dedicato
un lunghissimo servizio a Maria Callas nel giorno in
cui avrebbe compiuto 82 anni. Giancarlo Magalli, conduttore
della popolare trasmissione “Piazza grande”,
in onda prima del telegiornale di mezzogiorno, ha avuto
come eccezionale ospite la grande Giulietta Simionato,
sempre grintosa e in bellissima forma nei suoi incredibili
95 anni. Il famoso mezzosoprano è stata per tutta
la vita la più sincera amica della Divina, apparendo
con lei molte volte sui palcoscenici di tutto il mondo
dal 1950 (Mexico City) al 1965, nell’indimenticabile
“Norma” all’Opera di Parigi, ultima
apparizione teatrale della primadonna greca.
Giulietta Simionato ha rievocato tanti
intimi incontri con Maria, confermando ancora una volta
l’assoluta superiorità della collega, ma
preferendo soffermarsi soprattutto sulla Callas donna,
sulla sua sorprendente fragilità e sulla sua
profonda, autentica umanità. Tutto ciò
in contrasto con l’immaginario popolare, che la
vedeva come una “tigre”; in realtà
Maria nella vita privata e nei rapporti d’amicizia
dimostrava una straordinaria semplicità, e a
tratti addirittura un’infantile ingenuità.
“Era veramente modesta, e qualche volta mi aveva
detto che non avrebbe pagato due lire per andare ad
ascoltarsi in teatro – rammenta il mezzosoprano
– Quando eravamo assieme ci divertivamo moltissimo
e non ci mancavano mai gli argomenti di conversazione,
affiatate com’eravamo”.
Giulietta Simionato ha poi rivelato
alcuni particolari sull’invincibile rivalità
con Renata Tebaldi, scoppiata a Rio de Janeiro nel 1951,
quando le due primedonne si sono trovate assieme su
uno stesso palcoscenico per un concerto della Croce
Rossa brasiliana. In quell’occasione la Tebaldi
non tenne fede agli accordi di non concedere bis, scatenando
così una risentita reazione di Maria. Il mezzosoprano
ha infine ricordato molti episodi inediti sul legame
sentimentale della Callas con Aristotele Onassis, che
è durato 8 anni e ha visto momenti anche tempestosi,
non risparmiando un giudizio molto severo sul comportamento
dell’armatore greco.

Maria Callas e Giulietta Simionato all’Opera di
Parigi nel 1965 (“Norma”)
***
Nel giorno del “compleanno” sono giunte
sul nostro sito innumerevoli e-mail di auguri, nel ricordo
indelebile della Divina. Tra queste abbiamo selezionato
il messaggio di Valentina, che ha dedicato la seguente
poesia di Pablo Neruda “alla Callas e alla sua
voce che ci ha stregati”:
... Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie,
bella mia bella,
il tuo essere, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto è mio, bella,
tutto è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre,
sei mia, mia bella,
sempre...
|