 
Con trionfo superiore ad ogni aspettativa
si è conclusa all’Alsterhaus di Amburgo
la grande mostra “Maria Callas - il Mito
continua”, con un numero eccezionale
di visitatori in poco meno di un mese: oltre 1.300.000
persone! Il più lussuoso centro commerciale tedesco
ha dedicato alla Divina le cinque vetrine che si affacciano
in riva al lago, ospitando i costumi di “Tosca”
dell’Opera di Parigi, di “Traviata”
e de “Il Barbiere di Siviglia” della Scala
di Milano, l’abito usato per l’ultimo concerto
a Tokyo nel 1974, e ancora un collage con critiche riportate
ad Amburgo nel 1959 dai giornali tedeschi per l’acclamato
“Recital” al Musikhalle, famosa sala concertistica.
Sullo sfondo in ogni vetrina la gigantografia dei teatri
e degli auditorium che ospitarono la Divina per le sue
indimenticabili esibizioni.
Riproduciamo qui sotto la dedica destinata
all’Associazione Callas e al Presidente Bruno
Tosi dalla direttrice generale dell’Alsterhaus
di Amburgo.
L'inaugurazione ha visto anche un
omaggio di Laura Biagiotti, con l'esibizione della giovane
e talentuosa violinista Natasha Korsakova: un tributo
di moda e musica alla più grande cantante del
secolo, idolatrata per la superba voce, l'inarrivabile
tecnica e l'ineguagliabile personalità, ma anche
per essere stata un'icona alla Audrey Hepburn, simbolo
del glamour più raffinato.
In collaborazione con Raffles
Hotel Vier Jahreszeiten, che il 19 settembre
ospiterà una cena con le ricette preferite dalla
cantante, "Maria Callas - il Mito continua"
è una mostra itinerante che ha già riscosso
ampi consensi a New York, Tokyo, Parigi, Roma e Città
del Messico. Si tratta di un ritorno in grande stile
per l'indimenticabile primadonna ad Amburgo, città
con la quale ha intessuto un rapporto particolarmente
intenso. "La Divina ha sempre scelto Amburgo per
l'inizio dei suoi trionfali tour concertistici nel mondo:
pensiamo ai memorabili recital al Musikhalle nel 1959
e nel 1962 e al primo concerto al fianco di Giuseppe
Di Stefano, nel 1973 - sottolinea Tosi -. La mostra,
su quattro piani, espone con un allestimento innovativo
centinaia di cimeli appartenuti alla più grande
cantante del secolo, tra cui anche costumi di scena,
abiti da sera e da concerto, gioielli, programmi di
sala, articoli, interviste, critiche, documenti, carteggi
autografi e fotografie".
Testo di Massimiliano Goattin ripreso
da “ Affari Italiani”

Ecco
qui di seguito alcune foto della mostra (cliccare
sulle immagini per ingrandire) |
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