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Una strada per MARIA CALLAS: è l'omaggio di Parigi alla
grande cantante che nella Capitale francese ha vissuto
gli ultimi anni della sua vita e anche ha voluto morire.
A soli 53 anni, il 16 settembre 1997.
Il Sindaco di Parigi Jean Tiberi ha scelto una strada
importante, la lunga Avenue George Mandel, una di quelle
che parte a raggiera davanti al Trocadero, e dove risiedè
a lungo. Nel piccolo giardino antistante la palazzina
liberty c'è un a lapide che ricorda il soggiorno della
più grande primadonna del nostro tempo e la sua morte:
nel cancello esterno, al numero 36, c'è sempre un fiore
da parte degli innumerevoli ammiratori.
Allée Maria Callas è il nome che ha preso la strada,
proprio davanti all'abitazione della cantante. La cerimonia
ha avuto luogo il 2 dicembre 2000, proprio nel giorno
in cui la Callas è nata a New York nel 1923.
L'omaggio alla Callas era già in programma per il 1997
per il ventennale della scomparsa. Era stata scelta la
zona della Piace de l'Alma, ma la morte improvvisa proprio
nel cavalcavia che passa sotto la piazza, di Lady Diana
e Dodi Al Fayed, due settimane prima del- anniversario
- il 16 settembre - ha fatto saltare il progetto.
Il Sindaco Tiberi ha mantenuto comunque la promessa e
ha tenuto un bellissimo discorso
celebrativo. Moltissimi i presenti Autorità e ammiratori
della Callas. Fra gli ospiti il Presidente dell'Associazione
Callas Bruno Tosi, che nel 1997 ha collaborato con Simone
Benmussa per il grande concerto per il ventennale della
morte all'Hotel de Ville, nel Salone delle Feste del monumentale
Palazzo comunale e nella stessa sede organizzato nel 1998
la grande Mostra intitolata "Maria Callas, una femme,
une voix, un Mythe", durata 4 mesi e visi- tata da più
di 200.000 persone.
Presenti all'inaugurazione anche il famoso direttore
d'orchestra Georges Pretre, che collaborò molte volte
con la Callas, dirigendola in disco e in teatro (anche
l'ultima Norma di Parigi nel 1964). Pretre, accompagnato
dalla moglie, era molto commosso. 11 famoso di- rettore
ha nell'occasione espresso la sua indignazione per l'asta
tenuta a Parigi in coincidenza con la dedica della strada:
Pretre ha definito "uno scandalo" la vendita degli indumenti
intimi, poi acquistati dal Comune di Atene per essere
bruciati. La Caltas va ricordata per la sua voce e con
i cimeli che testimoniano la sua grande Arte. Anche l'Associazione
Callas ha deprecato l'esposizione e la vendita degli indumenti,
di cui era all'oscuro.
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